Sabato 5 luglio, ore undici, Abbazia Florense. Un matrimonio sospeso fra il bosco e il cielo: la luce che a San Giovanni in Fiore entra dall'alto e si posa sulla pietra come se avesse tutto il tempo del mondo.
La giornata era cominciata molto prima, con la partecipazione ad acquerello posata sul legno accanto alle fedi, ai fiori di campo e a un ramo di perle: fiori dipinti a mano per una festa che sarebbe finita fra gli alberi.
In abbazia il rito ha tenuto il suo passo antico, fra le colonne di pietra e il celebrante che alza la voce nel silenzio. Nessuno recitava: si vede dalle spalle degli invitati, tutte girate nella stessa direzione.
Poi la Sila, e la grandezza silenziosa di Torre Camigliati. Il ricevimento si è allungato fuori, all'ombra degli alberi, fra i calici alzati e il bianco e nero che a un certo punto della giornata diventa l'unico modo onesto di raccontare una festa.
Il primo ballo è arrivato senza pista e senza riflettori: gli invitati si sono presi per mano intorno a loro, in cerchio, e la musica ha fatto il resto.
Giovanni Enrico e Martina si sono scelti — non per lo spettacolo, ma per qualcosa di molto più raro: grazia, profondità, intenzione. Radicati, eleganti, completamente loro.
Credits:
Cerimonia: Abbazia Florense — San Giovanni in Fiore (CS)
Ricevimento: Torre Camigliati — Sila (CS)
Abito sposa: Andrea Sedici x Liviana Mirarchi (@andreasedici · @liviana_mirarchi)
Abito sposo: Canali (@canali)
Panciotto: Tessuti La Gosta per Sartoria Principe Milano (@tessutilagosta · @sartoriaprincipemilano)
Make-up: Marilù Greco Beauty Dream (@marilugrecobeautydream)
Hair: Giuseppina Donato (@hairstaylist_giuseppina_donato)
Acconciatura: Celestial Handmade (@celestial_handmade)
Musica: Garzoni Pop (@garzonipop)
Fotografo: GISKO — Giovanni Scozzafava (@gisko.info)
























Da leggere anche: