Stiamo entrando nel pieno della stagione e sono così felice di rivedere il mondo del wedding pieno di vitalità e fermento. L'amore non può perdere mai spazio nella vita di ognuno di noi: l'essere umano non è fatto per rinunciare alle emozioni.
Tommaso e Maria Grazia (o semplicemente Grazia). Tutto torna nella vita: conosco Grazia da molti anni, da quando in una mia precedente vita lavoravo per una multinazionale dell'haircare. È lì che ho conosciuto Maria Grazia Frandina, acconciatrice di grande talento e dall'animo gentile. Grazie ai social ha seguito il mio percorso da fotografo e ha pensato che sarei potuto essere il reporter giusto per il suo matrimonio. Tommaso l'ho conosciuto durante la sessione di engagement: un ragazzo gentile e molto simpatico. "Chi si assomiglia si piglia", è il caso di dirlo.
Il matrimonio con rito Evangelico: non basterebbero migliaia di parole per descrivere quanta sacralità, bellezza e profondità si percepiscono nel rito Cristiano-Evangelico. Si avverte una partecipazione e una vicinanza emotiva speciale tra il Pastore e tutti i presenti: è proprio nella partecipazione collettiva che si fonde il concetto più profondo di questo rito. Sono grato di averne fatto parte come testimone visivo di un momento così sacro.
La grande sorpresa: la cerimonia in alta uniforme. Qui Tommaso ha dato il meglio di sé: quale futura principessa non sogna di essere accolta all'altare da un cavaliere in alta uniforme? Nessuno ne sapeva nulla — quando chiesi a Tommaso che abito avrebbe indossato mi rispose "Non ci penso nemmeno, con questo caldo...". Poi il suo messaggio segreto: stava architettando una magnifica sorpresa per Grazia.
La cerimonia e il ricevimento nei giardini dell'Eben Ezer di Cariati: è vero, Cariati non è semplicissima da raggiungere, ma qualche chilometro vale assolutamente la pena. Location curata nei dettagli e ben pensata per vivere tutto il matrimonio nello stesso posto. I matrimoni all'aperto hanno sempre un fascino in più — e una luce migliore per le foto.
Grazie a tutti i partecipanti: allestimento Marco Carvelli, musica Max Gazzaruso & Swing Fratis, photobooth Photobooth Lamezia Terme.



























































