Il 10 luglio, alle cinque del pomeriggio, alla Chiesa Matrice di San Pancrazio a Lamezia Terme. Poi la strada verso Maida e Tenuta Balzano, che a quell'ora ha la luce migliore dell'anno. Questa è la giornata di Antonio e Danila, dal primo pomeriggio fino a mezzanotte passata.
La mattina è cominciata con le cose piccole: le scarpe accanto ai gemelli, la partecipazione con il disegno del paese, il profumo lasciato di traverso. Sono gli oggetti che nessuno guarda più dopo, e che invece raccontano meglio di tutto com'era stata pensata quella giornata.
Poi la casa si riempie. Le amiche in azzurro che brindano con la sposa ancora in vestaglia, la madre che allaccia l'abito, il padre che entra e non dice niente. Quel silenzio, in bianco e nero, è il momento in cui una mattina qualunque diventa il giorno.
In chiesa si entra al braccio del padre, lungo la navata piena. San Pancrazio è larga e chiara, e regge senza sforzo una cerimonia intera: le promesse lette dal foglio, con la voce che si incrina a metà, le fedi, il bacio da seduti che nessuno si aspetta.
Sul sagrato il riso arriva tutto insieme, come sempre. Sotto, in strada, gli invitati stanno stretti sulla scalinata e il maggiolone nero decappottabile aspetta con i nastri bianchi.
A Tenuta Balzano il pomeriggio si allunga sulla terrazza che guarda la valle. Il vento fa il suo mestiere sull'abito, il bouquet resta basso, il sole cala dietro le colline: venti minuti in cui non serve chiedere niente a nessuno.
Il viale di cipressi è il ritratto che questa tenuta regala a chiunque si sposi qui, e il maggiolone in fondo lo chiude. Poi le palme contro il cielo che si spegne, e il rumore della festa che comincia più in basso.
L'ingresso al ricevimento è fra due file di fontane luminose, con gli invitati che filmano tutti insieme. Da lì in poi la serata non si è più fermata: il brindisi, la pista, gli amici, il ballo con i genitori.
A mezzanotte meno un quarto, la torta ai frutti di bosco tagliata dentro un cerchio di scintille, e l'ultimo brindisi davanti alla piscina, con tutti intorno. Quarantadue fotografie per una giornata sola: sono quelle che, messe in fila, la raccontano dall'inizio alla fine.
Credits:
Cerimonia: Chiesa Matrice di San Pancrazio — Lamezia Terme (CZ)
Ricevimento: Tenuta Balzano — Maida (CZ)
Fotografo: GISKO — Giovanni Scozzafava (@gisko.info)









































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