Matrimonio all'Eben Ezer di Cariati

Stiamo entrando nel pieno della stagione ed io sono così felice di rivedere il mondo del wedding nuovamente pieno di vitalità e fermento, che quasi non ci credevo più. Lo ammetto, per un po' ho perso le speranze che le cose potessero tornare come un tempo e che, magari, le avremmo vissute con meno partecipazione e trasporto. Ma in fondo l'amore non può perdere mai spazio nella vita di ognuno di noi; l'essere umano non è fatto per rinunciare alle emozioni.


Tommaso e Maria Grazia (o semplicemente Grazia)


Tutto torna nella vita: conosco Grazia da molti anni, da quando in una mia precedente vita lavoravo per una multinazionale dell'haircare. Infatti è proprio lì che ho avuto modo di conoscere Maria Grazia Frandina, acconciatrice di grande talento e dall'animo sempre gentile e buono.

Per fortuna esistono i social, così avrà avuto modo di seguire il mio percorso professionale come fotografo ed iniziare a pensare che nel suo futuro matrimonio sarei potuto diventare il reporter giusto per raccontare un giorno così importante per lei e per il suo futuro marito.

Non conoscevo ancora Tommaso, ma qualche settimana prima ho avuto modo di fare la sua conoscenza durante una prima sessione fotografa, quella dell'engagement che mi ha dato modo modo di "esplorare" la sua personalità e constatarne anche qui un ragazzo gentile e molto simpatico. Perciò sì, "chi assomiglia si piglia": è il caso ancora di dirlo.

Il matrimonio con rito Evangelico



Non basterebbero migliaia di parole per descrivere quanta sacralità, bellezza e profondità si percepiscono all'interno del rito Cristiano-Evangelico. Senza nulla togliere ad altre tradizioni nelle celebrazioni, di sicuro nel rito Evangelico si percepisce una maggiore partecipazione e vicinanza emotiva tra il Pastore e tutti i partecipanti. Non di rado mi capita di essere presente ad alcune celebrazioni (sia laiche che religiose) nelle quali è difficile riuscire a percepire quel pathos e quel trasporto emozionale che si deve ad un giorno così importante com'è un matrimonio tra due persone, due anime che meritano di confrontarsi e di essere testimoniate da tutti i presenti. Ecco, è proprio nella partecipazione collettiva che si fonde il concetto più profondo di questo rito, a mio parere. Perciò, se vi dovesse capitare di prenderne parte, sappiate che la compartecipazione profonda in questo momento fondamentale nella vita delle persone, è una facoltà fondamentale. Davvero grato anche in questo, di averne preso parte come "testimone visivo" ed ospite di un momento così sacro per la vita di Grazia e Tommaso.


La grande sorpresa: la cerimonia in alta uniforme


Qui Tommaso ha dato davvero il meglio di se stesso: c'ha tenuto particolarmente affinché Grazia non scoprisse nulla di ciò che voleva fosse una sorpresa davvero inaspettata e gradita. Diciamolo pure, quale futura "principessa" non sogna di essere accolta sull'altare da un "cavaliere" in alta uniforme? È così è stato. Nessuno ne era a conoscenza, io stesso fino a qualche giorno prima, quando proprio in presenza di Grazia, chiesi a Tommaso che tipo di abito avesse pensato di indossare, visto la sua carriera militare in corso: "Non ci penso nemmeno ad indossare l'uniforme, e poi con questo caldo...". La sua risposta, quindi, non tardò ad arrivare. "Peccato!" pensai tra me e me. Salvo poi ricevere un suo messaggio nel quale mi svelava che in realtà stava architettando una magnifica sorpresa per Grazia, davvero all'oscuro di tutto.




La cerimonia e il ricevimento nei giardini dell'Eben Ezer di Cariati


È vero, Cariati non è semplice da raggiungere. Ma fare qualche chilometro può davvero valerne la pena. Location davvero carina e curata nei dettagli, ma soprattutto ben pensata per poter vivere il proprio matrimonio tutto nella stessa location. Anche qui conoscerete il mio pensiero: i matrimoni all'aperto hanno sempre un fascino in più. Le strutture storiche, come le chiese ad esempio, possono essere suggestive, ma spesso si paga lo scotto di non avere una illuminazione ottimale per poter scattare le migliori foto. Dettagli, comunque, che negli ultimi anni hanno spinto ormai la maggior parte delle mie coppie a propendere per una cerimonia all'aperto.


A questo punto non mi rimane che ringraziare tutti i partecipanti a questo splendido matrimonio, ed in particolare: Allestimento: Marco Carvelli Musica: Max Gazzaruso & Swing Fratis Photobooth: Photobooth Lamezia Terme