White Wedding in Pizzo Calabro: il giorno di Ramona e Dario

Questo 2020 lo dovremo ricordare anche e soprattutto per i repentini cambiamenti delle nostre abitudini e dei nostri progetti. Matrimoni saltati, nuove date opzionate e sogni d'amore infranti: rivivremo tutto nel tempo come un brutto ricordo, perché le aspettative erano tante e la voglia di rivivere felicemente i propri ricordi sarebbe stata - oggi come non mai - ai massimi livelli. Sin da subito mi sono chiesto che fine avrebbero fatto le date prefissate dagli sposi, dopo tanti mesi di organizzazione e dopo tanta fatica per riuscire a pianificare un evento perfetto. Purtroppo molte di queste finiranno in un dimenticatoio, anche e nonostante le partecipazioni stampate, le date incise nelle fedi e soprattutto l'idea che la data prescelta potesse rappresentare nel futuro - simbolicamente - l'anniversario del proprio amore. Da qui una idea molto carina: lasciamo che le coppie nel "giorno che sarebbe stato" possano almeno scambiarsi una promessa. Lo facciano al tramonto o all'alba, tutti di bianco vestiti, come in segno di purezza, di liberazione dal fato che ci ha fortemente reso pessimisti ed incapaci di vedere una via d'uscita da questo anno così tragicamente sfortunato. Il "White Wedding" è una idea semplice e che in qualche modo aiuta le coppie ad affrontare la data che li avrebbe visto sposi, come una data da ricordare comunque, perché il giorno consacrato dallo scambio delle proprie promesse d'amore. Come organizzarlo? In maniera semplice, ovviamente. Gli amici più cari (appunto vestiti di bianco), un piccolo "altare" e qualche dettagli d'allestimento a rendere tutto più armonioso. E poi tanto amore, quello dei futuri sposi che non vedranno l'ora di potersi guardare negli occhi. Oggi vi racconto l'esperienza di Ramona e Dario, che proprio il 27 Giugno 2020 avrebbero potuto coronare il loro sogno d'amore e che hanno comunque scelto di vivere in questo 2020, ma ad Agosto, quando le misure - si spera - saranno meno restrittive e la situazione sanitaria ancora più sotto controllo. Perché a Pizzo Calabro? Be', in primis perché sin da subito la loro idea era di poter vivere questa esperienza al tramonto (e non all'alba), forse per evitare l'alzataccia o perché hanno preferito uno dei tramonti più scenici di tutta la costa tirrenica calabrese. Ma in attesa del loro vero matrimonio, gustiamoci questo servizio dedicato, pieno di emozioni vere e significative per una coppia giovane e piena di aspettative per una vita felice sotto il segno dell'amore.


Ah, dimenticavo: un ringraziamento particolare va alla Maestra Daniela di Dany le Meraviglie per aver allestito in pochissimi minuti questo carinissimo altare che ha davvero reso tutto più bello.







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